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La Madonna del Carmine, a Borgo Case Troiano una dedica all'incidente in Puglia e all'attentato a Nizza

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Sarà dedicata alle vittime dell’incidente ferroviario verificatosi in Puglia e alle vittime dell’attentato terroristico di Nizza la celebrazione della Madonna del Carmine, organizzata per domani, sabato 16 luglio, a Borgo Case Troiano dall’Associazione Fontevecchia. Una celebrazione sobria che, sfrondata dal programma più festaiolo dell’iniziativa, si concentrerà sulla Santa Messa Gregoriana cantata per la Vergine del Carmelo, e sulle tradizioni contadine più semplici, e sicuramente più idonee al clima delle giornate che stiamo vivendo.

“Una delle festività clou della tradizione contadina, nel periodo estivo – ha spiegato il Presidente dell’Associazione Fontevecchia, Luciano Troiano –, era quella del 16  luglio, giorno della Madonna del Carmine, da sempre raffigurata con Gesù Bambino in braccio e che reca in mano lo scapolare. Nell’iconografia più consolidata, la Vergine è accompagnata dalla figura di San Simone, che devotamente riceve l’abitino tra le mani e la veste della Madonna è adorna dei colori carmelitani, nocciola e marrone, o con il manto blu. Il titolo mariano deriva dal luogo in cui nacque l’ordine che ne divulgò il culto, ovvero il Monte Carmelo, una catena montuosa palestinese su cui da secoli si arrampicano gli eremiti, come il profeta Elia al quale si fa risalire la previsione della gloria della Vergine. E con l’avvento del cristianesimo molti eremiti si recarono sul monte in preghiera fin quando qui è nata una cellula di venerazione per la Madre di Gesù. L’immagine che poi ci è stata trasmessa, ovvero la Madonna che porta con sé Gesù in braccio e lo scapolare tra le mani, deriva dall’apparizione della Beata Vergine al priore generale dell’Ordine San Simone Stock".

"I festeggiamenti più imponenti della Madonna del Carmine si svolgono a Napoli, celebrazioni che si chiudono con la rappresentazione dell’incendio di un fortino in legno costruito nella piazza del Mercato. E sappiamo che durante il regno dei Borbone, i sovrani di Napoli omaggiavano la Vergine regalando lo spettacolo dei fuochi d’artificio. Anche l’Associazione Fontevecchia, che si dedica alla riscoperta, conservazione e trasmissione delle tradizioni più radicate del territorio, ha voluto confermare, per il secondo anno consecutivo, la celebrazione della Madonna del Carmine - ha proseguito il Presidente Troiano -, imponendo, tuttavia, sobrietà all’iniziativa proprio per rispetto nei confronti delle vittime delle due tragedie che si sono susseguite nelle ultime ore, ovvero l’incidente ferroviario in Puglia, a pochi chilometri da casa nostra, con 23 morti, e l’attentato terroristico a Nizza. Per questa ragione, la celebrazione prevista per domani, sabato 16 luglio, si aprirà con la Santa Messa Gregoriana cantata per la Vergine del Carmelo, che dedicheremo in memoria delle vittime dei due drammatici accadimenti. Alle 21 svolgeremo la solenne benedizione del fuoco e, al termine, offriremo un piccolo ristoro a base di pane olio e pomodoro, con vino rosso, esattamente come si usava in campagna in occasione della celebrazione”.

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