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Rimpatriata tra abitanti di Villa Santa Maria, un pranzo al mare per omaggiare la propria appartenenza

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Un vera e propria rimpatriata tra "ruttesi" quella del 2 giugno presso il Grand Hotel di Montesilvano, dove si sono ritrovati appunto gli abitanti di Villa Santa Maria di Spoltore per un pranzo piacevole e sentito, organizzato per il quarto anno consecutivo da una cittadina Antonella Paris: è un evento vissuto in assoluta allegria tra oriundi, coloro che abitano in questa contrada e coloro che hanno trascorso la loro infanzia a Villa Santa Maria.

Le persone che quest'anno hanno partecipato sono state 140: si tratta di un periodo ricco di eventi e cerimonie, dunque qualcuno ha dovuto rinunciare all'invito a malincuore; tra gli invitati anche il sindaco di Spoltore, Luciano Di Lorito, il Comandante della Polizia Municipale Panfilo D'Orazio, e la storica maestra Ada Di Russo che dagli anni '70 agli anni '90 ha insegnato a diverse generazioni.

"Ho preferito il mare per la nostra rimpatriata - ha spiegato la Paris - ed in particolare il pranzo e non la cena, proprio per trascorrere più tempo insieme in modo piacevole".

Per il quarto anno consecutivo dunque i "ruttesi", hanno avuto modo di ritrovarsi tutti insieme e vivere un appuntamento all'insegna del ricordo e delle emozioni legate al loro piccolo angolo di paradiso spoltorese ricco di storia e tradizioni anche famigliari.

"Gli abitanti di Villa Santa Maria - spiega Antonella Paris - apprezzano molto questo appuntamento, a tal punto da darsi appuntamento già al prossimo anno. Per il primo anno ho letto un pensiero, per il secondo anno è stata organizzata una scenetta in dialetto 'ruttese', per il terzo anno sono state recitate delle barzellette sempre in dialetto e quest'anno abbiamo optato per un prestigiatore che ha intrattenuto il pubblico passando per i tavoli; in più abbiamo fatto una piccola dedica al 70esimo anniversario della Repubblica".

Proprio alla maestra Ada sono stati dedicati dei versi, scritti dalla stessa Antonella:

Cara maestra Ada..

Tra i banchi di scuola,

abbiamo imparato a scrivere e

leggere, a comprendere e a 

contare. Siamo stati attenti,

svogliati, alcune volte

distratti. Ti abbiamo fatto ridere, arrabbiare, disperare,

ma con grande pazienza ci 

hai saputo conquistare con la 

dolcezza e la tua simpatia.

Ti ricordiamo con affetto

e riconoscenza per averci 

trasmesso la conoscenza

e il rispetto.

                      Villa Santa Maria

                        2 giugno 2016

Non si tratta dell'unica dedica della giornata: piccoli 'ricordini', come si suol dire, sono stati preparati per l'occasione recanti la piazza di Villa Santa Maria e le parole di un grande amico scomparso lo scorso anno, Enrico Di Muzio che il 17 maggio 2014 ha dedicato a questa contrada un pensiero "Li Rutte e Li Ruttise di na vote", proprio perchè Enrico si sentiva fortemente appartenere a questa realtà di Spoltore.

 

 

 

 

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