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Ristrutturazione ex frantoio Moscufo: dalla firma del contratto alla consegna dei lavori

Al suo posto un centro culturale che ospiterà reperti archeologici, documenti storici e sala conferenze

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Giovedì 19.05.2016, presso gli uffici comunali, è stato sottoscritto il contratto dei lavori tra il Comune di Moscufo e la ditta Di Egidio Costruzioni di Montorio al Vomano, aggiudicatrice dell’appalto per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione dell’Ex Frantoio, immobile posto all’ingresso del centro storico.

Il progetto di ristrutturazione di tale manufatto è frutto dell’attenta programmazione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alberico Ambrosini che, a seguito di studio di progettazione da parte dell’Architetto Ester Zazzero, si è vista concedere un finanziamento di 450.000,00 euro da parte della Regione Abruzzo, a valere sui Fondi Fas 2007/2013 e inserita tra i 21 progetti strategici.

“E’ stato un percorso molto lungo e complesso, ma siamo orgogliosi di poter finalmente avviare i lavori - dichiara il sindaco Ambrosini - un’opera che segnerà la storia del nostro paese dando nuovamente dignità all’ingresso del borgo medievale. Ringrazio ancora una volta il Presidente Luciano D’Alfonso per aver creduto in questa idea e il consigliere Lorenzo Sospiri per essersi speso in nostro favore. Un grazie anche alla Fondazione Pescarabruzzo che attraverso l’acquisto dell’immobile e concedendone l’uso al Comune ci ha consentito di recuperarlo”.

A seguito dell’avvenuta stipula del contratto, nella giornata di lunedì 30.05.2016 verranno ufficialmente consegnati i lavori, così come dichiarato dal vice sindaco Claudio De Collibus delegato ai lavori pubblici:

“La ristrutturazione inizierà sin da subito, come concordato con la ditta esecutrice e il direttore dei lavori. È un grande intervento che consegnerà al paese una struttura destinata a centro culturale e che ospiterà reperti archeologici, documenti storici, oltre a una sala conferenze. Non è stato semplice concretizzare quello che oggi sta prendendo forma – prosegue De Collibus – perché sul nostro cammino abbiamo incontrato molti ostacoli e mentre qualcuno gioiva per questo noi con sacrificio e impegno provvedevamo a rimuoverli.”

(Foto di Alessandra Renzetti)

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