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Presentato ColtiviAmo, il corso di ortiCultura per avviare "un orto casalingo"

| di Ufficio Stampa Comune di Spoltore
| Categoria: Territorio | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Parte ColtiviAmo, il corso di ortiCultura per avviare "un orto casalingo" organizzato dall'amministrazione comunale di Spoltore in collaborazione con Coldiretti, il circolo didattico di Spoltore e l'istituto comprensivo. Un'iniziativa a tappe che coinvolgerà sia gli alunni delle scuole sia gli adulti: 4 giornate per piantare l'orto nei plessi scolastici (20 aprile a Caprara, 21 a Santa Teresa, 26 a Villa Raspa, 27 a Spoltore), 3 giornate a Maggio (giovedì 4, 11 e 18) al Centro Civico di Santa Teresa in via Nora per i corsi tenuti dai tecnici Coldiretti e indirizzati a chi vuole migliorare nel proprio hobby o avviarsi a diventare professionista. Tra gli argomenti: come preparare il terreno, le tipologie di essenze, i tempi di semina e piantumazione, le tecniche irrigue, l'utilizzo dei fitofarmaci, la coltivazione biologica.

I moduli di partecipazione sono già disponibili sulla pagina web istituzionale del Comune (www.comune.spoltore.pe.it). Le iscrizioni vanno effettuate entro il 3 maggio: i corsi sono gratuiti, per un massimo di 50 persone.

"Da tempo sta crescendo la voglia di riscoprire il settore primario - ha detto il sindaco Luciano Di Lorito - troppo a lungo lasciato ai margini del nostro sviluppo economico. Io ho la mia pianta di peperoncino nell'appartamento dove vivo, di 70 metri quadri: anche chi ha solo piccoli spazi a disposizione spesso vuole provare questo tipo di esperienza". 

"I corsi avranno un occhio di riguardo - ha aggiunto l'assessore Chiara Trulli, coordinatrice del progetto - per i metodi di coltivazione che tutelano la salute dei consumatori. E' stato importante creare sinergia con gli operatori del settore, perché siamo convinti che da queste iniziative possono arrivare anche opportunità di sviluppo".

All'incontro di presentazione hanno partecipato anche Teresa Perfetti e David Falcinelli di Coldiretti, il preside dell'Istituto Comprensivo Bruno D'Anteo, l'assessore Loris Masciovecchio.

"Negli ultimi 20 anni siamo diventati un ponte tra i produttori e i consumatori, uno strumento per far capire cosa significa svegliere lo stile di vita che vogliamo adottare" - ha evidenziato Perfetti. Falcinelli ha aggiunto: "gli orti didattici non sono una novità, ma è nuova l'idea avuta qui a Spoltore di coinvolgere tutti gli alunni, andando a interessare più plessi. E' giusto proseguire questo tipo di attività, già avviata da un paio d'anni su questo territorio, anche per il futuro. Ringrazio l'amministrazione sempre vicina alle nostre esigenze e attiva nella promozione dell'agricoltura".

"Se chiediamo a un bambino dove si raccolgono le mele - ha ricordato con un sorriso il preside Bruno D'Anteo - dice <>: una risposta perfettamente logica sulla base della sua esperienza. Questi sono progetti scientifici che fanno educazione ambientale, alimentare, sanitaria".

"L'iniziativa è la punta dell'iceberg del lavoro dell'assessore Trulli, mette a sistema tutti i compiti di un'amministratore. Le va fatto un grande plauso - ha detto l'assessore Masciovecchio. - Portando la sua esperienza con i ragazzi, l'assessore Masciovecchio ha poi aggiunto che "progetti del genere sono determinanti per quei bambini che hanno difficoltà ad interagire. L'orto è il miglior sistema per capire come si lavora in gruppo".
 

Ufficio Stampa Comune di Spoltore

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