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Moscufo. La minoranza boccia il bilancio di previsione 2016/2018 del Comune

| di Moscufo cambiaverso - Domenico Ferri
| Categoria: Politica | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Per il secondo anno consecutivo l’amministrazione comunale guidata da sindaco Ambrosini, ha portato, con oltre un mese di ritardo rispetto a quanto previsto dalla legge, all’attenzione del Consiglio Comunale l’approvazione del  bilancio di previsione 2016-2018 del Comune di Moscufo, con una  convocazione forzata, a seguito dell’ennesima nota di diffida della Prefettura di Pescara con la quale si palesava la possibilità di porre in essere gli eventuali adempimenti di competenza di cui all’art. 141 del testo unico enti locali 267/2000, in sostanza l’avvio delle procedure per lo scioglimento del Consiglio Comunale.

Le motivazioni del ritardo, elencate dal primo cittadino, dovute ai: “nuovi schemi di bilancio, armonizzazione dei sistemi contabili”, approvazione bilancio di previsione e consuntivo in tempi ravvicinati e carenza del personale “non possono essere accettate dal gruppo di minoranza  e non sono  convincenti a giustificare le inadempienze delle normative sugli enti locali”.

Una maggioranza, che in sede di dibattimento, in Consiglio Comunale, vanta il merito di non aver aumentato le tasse ai cittadini non si accorge che il pregio non è suo, in quanto la stessa legge di stabilità 2016 impedisce qualunque aumento della tassazione locale e, anzi i cittadini non pagheranno per scelta del Governo, e non del Comune,  la Tasi sulla prima casa.

Invece la nostra amministrazione continuerà ad applicare l’imposta Tasi sulle seconde case e sulle aree edificabili seguitando ad attingere risorse dalle tasche dei Moscufesi, proprietari dei suddetti beni.

Inoltre nel documento economico, l’assessore alle finanze, nel suo intervento evidenzia  in modo esplicito, che ancora una volta l’amministrazione è riuscita a garantire ai cittadini gli stessi servizi senza aumentare le tariffe e  la pressione fiscale.  

Noi di Moscufo Cambiaverso, condividiamo e sosteniamo, che in un periodo di crisi economica come quello che stiamo vivendo, non possiamo pretendere e chiedere,  un aumento impositivo  ai contribuenti,  ma è inammissibile pensare di corrispondere la stessa qualità dei servizi.

Basta chiedere e  farsi un giro per il territorio, per smentire la maggioranza, perché sono   evidenti segni di mancanze,  abbandono e degrado, che i Moscufesi non meritano.

Strade comunali piene di buche, come in contrada Sterparo dei Santi, Tavolaro, Valleiuta, via Giotto, contrada San Martino, illuminazione  pubblica fatiscente o mancante,  in piazza Garibaldi e via Aldo Moro, via Giotto, c.da San Martino,  arredo urbano  panchine non manutentate , balaustre divelte  dal tempo con evidenti segni di incuria, frana accesso zona est del parco comunale, alcuni  servizi scolastici carenti, bus scolastici obsoleti, ecc.

Queste sono alcune criticità, a cui l’amministrazione non riesce a far fronte, a nostro parere, significa che si è amministrato male, che le risorse sono state mal gestite, che hanno creato debiti fuori bilancio, che si potevano rendere migliori i servizi e non si sono resi, solo per responsabilità esclusiva dell’amministrazione comunale.

La prova di quanto detto è documentato nel bilancio di previsione, nello schema degli investimenti e realizzazione delle opere pubbliche ,che non prevede per il 2016 nessun investimento per la sistemazione delle strade e della pubblica illuminazione rinviate al 2017, un disservizio lunghissimo ed un alto  rischio per l’incolumità dei  fruitori.

Un bilancio di previsione che “non ci fa sognare” assolutamente che prevede per  alcune missioni (spese) zero impegni o somme irrisorie:

  • missione n.6  politiche giovanili = 0,00 euro  per il sostegno necessario per una maggiore partecipazione dei giovani per la realizzazione di un futuro che li vede protagonisti come cittadini attivi e partecipi del proprio percorso di crescita formativo  e lavorativo;
  • missione n.12 interventi per le famiglie = 10.000,00 euro un impegno irrisorio visto l’aumento del disagio economico nelle famiglie, per la perdita del lavoro e privi di ammortizzatori sociali, un sostegno maggiore avrebbe  contribuito, al recupero e alla conservazione dell’autonomia e di un’esistenza dignitosa delle stesse;
  • missione n.13  tutela della salute = 0,00 euro;
  • missione n.16 agricoltura impegno di spesa di  500,00 euro una vergogna  sapendo che nel comune  risultano circa  n. 151 coltivatori diretti.

In merito ad alcune  carenze esposte nelle missioni, avevamo presentato due emendamenti, il primo sulle politiche giovanili e l’altro su un maggior sostegno alle famiglie in difficoltà, i due emendamenti non sono stati approvati in consiglio, per parere tecnico e contabile sfavorevole, da parte del responsabile finanziario, quindi inammissibili.

Con questa azione l’amministrazione rigetta non le pretese dei consiglieri di minoranza ma nega servizi legittimi nei confronti dei nostri concittadini.

Il gruppo di minoranza Moscufo Cambiaverso non può che bocciare questo bilancio dai deludenti contenuti di indirizzo economico e politico, riconducibili esclusivamente allo svolgimento di una ordinaria amministrazione senza che emerga alcuna idea o progettualità sullo sviluppo futuro del  nostro paese.

 

Moscufo cambiaverso - Domenico Ferri

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