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Il Chiostro del Convento di Spoltore, il fascino senza tempo che risveglia emozioni

Consigliere alla Cultura Sborgia, "emozione rientra nel concetto di cultura"

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È nell’ambito di tra "essenza e assenza" tema della XVII edizione della manifestazione culturale ‘I Colori del Territorio’, organizzata dall’omonima Associazione e patrocinata dal Comune di Spoltore, che c’è stata una visita occasionale al Chiostro del Convento Cinquecentesco di San Panfilo Fuori le Mura, guidata dall’architetto Fabio Armillotta, per ammirare l’antica struttura in fase di restauro e gli affreschi di epoca barocca.

Un luogo affascinante, che non risponde a regole temporali e, aperto per l’occasione ai visitatori, grazie alla disponibilità della famiglia Cerulli Irelli.

Per un attimo il territorio di Spoltore si è riappropriato di un suo gioiello:

“E’stato possibile visitare pubblicamente il Chiostro, in via di restauro, del Convento di Spoltore, nell’ambito di questa iniziativa – ha spiegato Francesca Sborgia consigliere delegato alla Cultura – penso che sia un evento importante perché quanti hanno osservato questo Chiostro, l’hanno fatto con stupore: una parte degli spoltoresi è riuscita, seppur per poco tempo, a riappropriarsi di questo spazio, quindi c’è stata meraviglia. Questa emozione rientra proprio nel mio concetto di ‘cultura’ che deve destare sentimenti, ed il Chiostro per esempio è un luogo molto caro a questo territorio”.

“Spoltore è un paese che ha nutrito e continua a nutrire un grande interesse verso la cultura in tutte le sue sfaccettature, grazie anche alle bellezze naturalistiche del centro storico e alla passione delle associazioni che sono presenti sul territorio – prosegue – ed ha una vita culturale sentita, ma va incrementata sempre di più perché la cultura può diventare un indotto anche economico importante ed è cura di questa amministrazione, supportare con contributi le associazioni che vivono di volontariato, ed essere parte attiva insieme alle associazioni”.

“Nel momento in cui si parla della vita culturale di Spoltore è bene sottolineare che in questa rientrano a pieno titolo anche le frazioni che hanno un ruolo attivo secondo le proprie vocazioni e la conformazione del proprio territorio – conclude il consigliere – e invito le associzioni ad essere sempre così attive nonostante le difficoltà”.

 

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