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Un omaggio al Natale dalla Filarmonica di Moscufo e la splendida voce di Manuela Navelli

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Il Santo Natale è ormai alle porte e l'Orchestra Filarmonica di Moscufo, accompagnata dal soprano Manuela Navelli, ha dedicato a questo magico periodo un concerto presso la parrocchia San Luigi Gonzaga di Pescara: è stata l'occasione per augurare buone feste a fedeli e amici accorsi per assistere all'evento.

Ancora un altro importante appuntamento, dunque, per questa realtà moscufese, divenuta risorsa culturale e sociale di grande rilievo, anche grazie al sostegno costante di persone che hanno riscoperto il valore delle bande diffuse sul territorio italiano e della Fondazione Pescarabruzzo.

Dopo i saluti del Direttore Luciano Ferri, il Presidente Pierluigi Agresta ha effettuato un excursus storico sui fondatori e sui successi più grandi.  

La manifestazione, realizzata d’intesa tra il sodalizio musicale e Don Carmine, parroco di questa parrocchia scelta per la serata, è stata onorata dalla presenza  delle famiglie degli orchestrali, e da un numeroso pubblico.  Nel corso della serata è stata ricordata la figura umile e altruista, culturalmente preparata, di Alfonso Ferri, cugino del direttore Luciano e membro della Filamonica. Il soprano Manuela Navelli ha dato il via al concerto esibendosi sulle note dei tradizionali canti natalizi, quali Bianco Natal, Jingle Bells, e O Albero, quest'ultimo proveniente dalla tradizione austriaca.

La soave interpretazione del soprano Navelli ha accesso i cuori di tutti i presenti quando l'orchestra ha intonato Primavera,  brano scritto da Galileo Ferri, il defunto zio del direttore Luciano. Via via si sono succeduti diversi brani musicali, dai valzer austriaco/russi, a brani classi di Shuber e Verdi, passando per le canzoni napoletane, alle musiche anni 50 e religiose, per terminare con alcuni brani natalizi.

                                                                       

Un altro momento toccante è stato raggiunto quando l'orchestra ha intonato le note dell'Ave Maria, brano molto sentito dai parrocchiani presenti. La serata si è conclusa con l’esecuzione di Tu scendi dalle stelle, brano cantato in coro da tutti i presenti, che ha decretato la fine del concerto e ha restituito per un attimo la magia delle tradizioni natalizie con gli auguri di buon Natale.

Questa la scaletta dei pezzi: O Albero, Bianco Natal, Jingle Bells, Primavera (scritto da Galileo Ferri), I’te vurria vasa’, Passa la serenataO marenariello, Funiculì funiculà, Valzer N.2, Silenzioso Slow, Veinte anos, La Vergine degli angeli, Santa Claus, Astro del CielTu che m’hai preso il cuor, Sulle colline della Manciulia (valzer russo), All night, La vita è bella, Ave maria, Venite Adoremus, Tu scendi dalle stelle.

 

 
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