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Dolore e speranza ai funerali di Amatrice; proseguono le scosse nel cuore d'Italia

Croce Rossa di Spoltore e Cepagatti sempre disponibile

| di Alessandra Renzetti
| Categoria: Cronaca
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Sullo sfondo solo macerie, nel cuore solo lacrime.

Così nel pomeriggio di martedì dopo qualche tensione dovuta alla scelta iniziale di spostare i funerali a Rieti, è stato dato l’addio ad altre vittime del terremoto, ad Amatrice.

"Il terremoto non uccide. Uccidono le opere dell'uomo!", così il vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili, nell'omelia della messa funebre ha sottolineato come la ricostruzione non dev'essere una forma di sciacallaggio di varia natura, ma deve far rivivere la bellezza di questi comuni in quanto "questa gente è morta perché amava questa terra e noi vogliamo restare qui": parole dello stesso sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi.

Ci sono voluti otto minuti, al vescovo per leggere i nomi di tutte le vittime del terremoto. Un lungo elenco, salutato al termine con un forte applauso, che ha dato l'inizio ai funerali, per le vittime del terremoto che ha devastato il centro Italia. Ed in più tanti palloncini bianchi, simbolo di speranza, simbolo di amore.

Intanto l’Abruzzo continua a star vicino ai suoi fratelli colpiti dal terremoto, alcune immagini lasciano il segno e quelle scosse che persistono preoccupano.

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata questa mattina alle 6 vicino ad Amatrice, per esempio. Secondo quanto rilevato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) il sisma ha avuto ipocentro a 10 km di profondità e epicentro 2 km da Amatrice, 9 da Campotosto (L'Aquila) e 10 da Accumoli (Rieti). Sempre nella stessa area, alle 3.55 una scossa di magnitudo 3.1 era stata registrata con epicentro a 6 km da Castelsantangelo sul Nera, in provincia Macerata e 9 da Norcia, in provincia di Perugia.

Tanta la solidarietà nei confronti di chi ha perso molto, in alcuni casi tutto: la Croce Rossa Italiana Comitato di Cepagatti in particolare, prosegue nel dar conforto ai bambini nel campo di Grisciano, creando una struttura dove trascorrere momenti spensierati; con loro pediatri che garantiscono visite di controllo; grande supporto anche dalla Croce Rossa di Spoltore che ha vissuto il dolore delle famiglie del vittime del terremoto, sin dalle prime ore di quel mattino tragico del 24 agosto.

(Foto da Ansa - Il funerale ad Amatrice)

Alessandra Renzetti

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