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A Cappelle sul Tavo la 'Pupa' più originale danza per "Lu Crucifisse"; la sfilata premia lu "Magazzeno"

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E così con la vittoria della pupa de “Lu Crucifisse” si è concluso anche il 41esimo Palio delle Pupe, un evento che a ferragosto impegna nel corpo e nell’anima i cittadini di Cappelle sul Tavo indaffarati a preparare la lunga giornata di tradizione.

Ad avere la meglio invece, per quanto riguarda la sfilata dei carri che si è tenuta nel pomeriggio davanti al palazzo del Municipio è stata la contrada “Magazzeno”, che ha riproposto un simpatico carosello con “vere” scene in bianco e nero: un tuffo nel passato ed anche nei ricordi, che ha coinvolto anche dei piccini che sono stati istruiti sul "Carosello".

La sfilata dei carri quest’anno ha avuto un tema particolare “Spot pubblicitari”, dunque le contrade sono riuscite in maniera originale ed attenta a garantire un’ottima scenografia; non sono mancate performance degne di nota vista l’accortezza nello scegliere i colori da accostare alle musiche e ai movimenti, quali danze o piccoli sketch teatrali. Ed in più, per impreziosire la realizzazione degli spot, sono stati introdotti particolari strabilianti che hanno rivelato quel tocco d’Abruzzo con i suoi dialetti, in grado di provocare l’abbondante risata.

Tra gli spot la De Cecco, la Chiquita, Costa Crociere e molti altri che le dieci contrade partecipanti hanno scelto per la realizzazione. Quest’anno il palio ha visto partecipare tali contrade: Magazzeno, Lu quarte da Cape, La Piazze, Lu Quarte da Pite, La Marianne, La Pignatara, Lu Crucifisse, A Pite a li Coste, Ammond’ a la Valle, Abballe a Lu Cucchione.

Anche per quest’edizione 2016, possibile grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale, la giuria predisposta per l’occasione ha avuto l’ingrato compito di votare per la “pupa” più bella ed originale, ossia questa donna dalle forme abbondanti, nel cui interno cavo si nasconde un uomo che le fa fare dei movimenti quali camminare e ballare; la “pupa” porta in varie parti del corpo fuochi artificiali, che mentre danza sulla scia di motivetti caratterizzanti illuminano il campo sportivo in cui ha luogo la “gara” e spingono il pubblico ad orientare lo sguardo verso il cielo perché i giochi di colori sono particolarmente belli ed articolati.

C’è un aspetto non di poco conto che stupisce: la forza con cui l’evento viene portato avanti da Cappelle sul Tavo, che crede molto in questa giornata di festa e di divertimento; l’impegno è forte e la grande complicità che c’è tra adulti e bambini nell’organizzare la manifestazione rafforza il legame tra generazioni.

                                                                                    

 

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