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Spoltore sotterranea ottiene il marchio europeo del patrimonio culturale 2018 da parte dell'Unesco

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Lo studio della Spoltore sotterranea ha ottenuto il marchio dell'Anno europeo del patrimonio culturale 2018.

Lo ha comunicato all'amministrazione l'ufficio Unesco del Ministero dei beni culturali: il progetto di "Censimento e mappatura di tutte le cavità di origine antropica", avviato dall'amministrazione del sindaco Luciano Di Lorito su impulso del consigliere Cinzia Berardinelli e del presidente del consiglio Lucio Matricciani, potrà dunque utilizzare lo slogan ufficiale europeo "Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro" e, sui social media, gli hashtag europei #Europeforculture, #sharingheritage e quello italiano #Patrimonio2018.

L'inclusione dell'iniziativa tra quelle approvate per l'Anno europeo del patrimonio culturale 2018 comporta l'impegno a riferire regolarmente sul suo sviluppo al coordinamento nazionale. Il progetto si propone di rintracciare e censire ipogei artificiali nel centro storico di Spoltore, con estensione all’abitato di Caprara e Villa Santa Maria.

L'obiettivo, ha spiegato Berardinelli, è la redazione di un database comunale, coinvolgendo la Federazione Speleologica Abruzzese e il Centro Appenninico Ricerche Sotterranee. Ma il progetto ha più sfaccettature e si pensa di contattare per questo anche Università, CNR, Soprintendenza Archeologica, Ordine dei Geologi. Al di là del valore storico e culturale, il database comunale consentirà anche di programmare dei lavori, in un'ottica di prevenzione, contro il dissesto idrogeologico.

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