Partecipa a Colline d'Oro

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Spoltore. L'auto di Enzo Ferrari è storia: il sindaco Di Lorito, "un'emozione in movimento"

Condividi su:

"Un'emozione in movimento".

Così il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito ha descritto l'auto che Enzo Ferrari ha guidato nella prima edizione della Coppa Acerbo: insieme a tanti appassionati ha potuto ammirarla ieri mattina (8 luglio 2017) nel corso della manifestazione dedicata al circuito di Pescara. Tante autorità dell'area metropolitana hanno aspettato il passaggio della storica vettura accanto al monumento che la rappresenta: tra le "zete" - come Ferrari chiamava le curve sulla strada che collega Spoltore a Cappelle sul Tavo - c'erano anche Roberto Loi, presidente nazionale dell'Automotoclub Storico Italano, Fabio Di Pasquale presidente dell'Old Motors Club, e l'assessore alla cultura del Comune di Spoltore Roberta Rullo.

"Le corse automobilistiche, che tanta importanza hanno avuto nello sviluppo del nostro territorio, devono avere uno spazio permanente a loro dedicato" aggiunge Di Lorito, rilanciando l'idea di una "Casa museo" dedicata ai motori e alla velocità a Spoltore. L'obiettivo è riqualificare l'area in via Massera attualmente occupata dal Mammuth, un mercato coperto mai completato e utilizzato. La vettura utilizzata da Enzo Ferrari nel 1924, una Alfa Romeo RL TF 3600, attualmente è di un privato del Massachusetts, originario di Raiano: "sarebbe bellissimo ospitare questo pezzo unico, ormai parte della nostra storia, nella nostra regione" prosegue "anche se mi rendo conto che la passione di un collezionista non potrebbe rinunciarci facilmente".

Il Mammuth prende il nome dalla sua forma che ricorda, nella parte alta, l’ossatura dell’animale preistorico. L’obiettivo è superare l'attuale degrado e trasformarlo in un punto di riferimento per gli appassionati di automobilismo di tutto il centro sud: assieme alla casa museo, è previsto un centro polivalente per incontri e iniziative. La parte più alta, che si trova all’altezza della strada, dovrebbe diventare un piano giardino, previste poi un’autorimessa che potrebbe diventare anche officina per le auto storiche. L’area museale occuperebbe due piani: in tanti si sono già fatti avanti per mettere a disposizione il proprio materiale.

Condividi su:

Seguici su Facebook