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Il Comune di Spoltore adotta la Carta di Avviso Pubblico

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La Giunta comunale di Spoltore aderisce, con la prima delibera votata dalla Giunta bis Di Lorito, alla 'Carta di Avviso Pubblico, codice etico per la buona politica', impegnandosi al rispetto dei principi, degli obblighi e dei divieti previsti.

"È ferma volontà di questa Amministrazione realizzare tutte le azioni necessarie a contrastare le diverse forme di illegalità, nella convinzione che tutti coloro che rivestono cariche elettive hanno la responsabilità e l'obbligo di dimostrare ai cittadini che il buon governo è possibile", ha sottolineato il Sindaco Luciano Di Lorito.

"Ringrazio la consigliera Marina Febo, per aver proposto di aderire alla Carta di Avviso Pubblico, presentando una apposita mozione, accolta nella seduta consiliare del 27 agosto 2015. Ora, con una delibera di Giunta, tale adesione diviene vincolante anche per gli assessori, oltre che per i consiglieri".

La Carta di Avviso Pubblico è in sostanza un codice etico di comportamento elaborato da un gruppo di esperti assieme all'Associazione 'Avviso Pubblico, rete degli Enti locali per la formazione civile contro le mafie'.

"Esaminato tale documento e riconosciuto l'alto valore politico e sociale delle finalità individuate nello stesso, abbiamo deciso di adottare questo codice, quale strumento di guida nell'azione di governo della città e punto di riferimento, utile ad affermare e dimostrare il nostro impegno costante a favore della legalità", ha spiegato il primo cittadino.

La Carta di Avviso Pubblico è composta da 23 articoli e indica come un amministratore può declinare la propria attività quotidiana, attraverso una serie di impegni, regole e vincoli, principi di trasparenza e imparzialità, in linea con la Costituzione.

  • Divieto di ricevere regali aventi un valore superiore a quello dei doni generalmente scambiati in occasione di ricorrenze e festività, quantificato nella cifra massima di 100 euro;
  • contrasto al conflitto di interessi, al clientelismo e alle pressioni indebite;
  • trasparenza degli interessi finanziari e del finanziamento dell'attività politica;
  • nomine basate esclusivamente sul merito;
  • piena collaborazione con l'autorità giudiziaria in caso di indagini;
  • obbligo di rinuncia alla prescrizione e alle dimissioni in caso di rinvio a giudizio per gravissimi reati di mafia e corruzione

sono alcuni tra i principali contenuti del codice.

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