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Sindaci uniti di Centro-destra su lettera alla Prefettura per mancata adesione allo Sprar

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“Le innumerevoli emergenze che le amministrazioni locali stanno fronteggiando, con le proprie sole forze, ci mettono nella impossibilità di assumere impegni di natura diversa dalla risoluzione dei gravissimi problemi legati a quelle stesse emergenze, così come nessuna garanzia, sotto il profilo dell’ordine pubblico, ci è allo stato attuale possibile fornire. Siamo certi che il Prefetto di Pescara saprà utilizzare al meglio tutti gli strumenti a sua disposizione per rappresentare all’Onorevole Ministro dell’Interno le nostre difficoltà”.

È questa la lettera inviata stamane alla Prefettura di Pescara in risposta alla richiesta di adesione, entro la giornata odierna, alla Sistemazione Provvisoria per richiedenti asilo e rifugiati, su cui incombe la minaccia dell’invio, d’imperio, di immigrati sui vari territori decisa dalla stessa Prefettura nel caso di mancata accettazione. A firmarla stamane sono stati i Sindaci di Brittoli Domenico Velluto, Cappelle sul Tavo Licia Maiorano Picone, Catignano Enrico Valentini, Civitella Casanova Marco D’Andrea, Collecorvino Antonio Zaffiri, Elice Gianfranco De Massis, Pianella Sandro Marinelli, Scafa Maurizio Giancola, Moscufo Alberico Ambrosini, e Villa Celiera Oreste Di Lorenzo.

“La Prefettura di Pescara – si legge nella lettera sottoscritta dai Sindaci – ha di certo ben presente la dimensione e la gravità delle condizioni in cui la maggior parte dei comuni della provincia di Pescara si è venuta a trovare dopo le emergenze sisma – neve – alluvioni dello scorso gennaio. I nostri territori sono martoriati: molte strutture pubbliche sono danneggiate, scuole, municipi, edifici destinati alla cultura e al sociale, e comunque devono essere oggetto di una verifica aggiornata dal punto di vista della vulnerabilità sismica per la quale nessuna risorsa, pur preannunciata da Regione e Governo, è mai stata individuata; la viabilità comunale e provinciale è per larghi tratti compromessa e numerosi residenti sono già isolati, o lo saranno non appena si ripresenteranno ulteriori precipitazioni in assenza di interventi immediati di ripristino; sono decine i nuclei familiari evacuati perché le loro abitazioni sono state rese inagibili dal sisma e dalle frane".

"Dopo oltre 30 giorni dalla fase acuta dell’emergenza, nonostante siano note le condizioni di precarietà finanziaria e le carenze di personale e mezzi in cui sono stati posti i comuni medio-piccoli, non ancora viene erogata da Regione e Governo alcuna risorsa economica per far fronte alla gravissima situazione in essere e nessun ausilio logistico, di personale o intervento diretto di ripristino è stato posto in essere dai livelli superiori di Governo, il che genera un prevedibile disorientamento e sconforto nella popolazione residente. Siamo dunque certi – hanno concluso i Sindaci - che la Prefettura di Pescara saprà farsi portavoce, nei confronti del Ministero dell’Interno, della nostra impossibilità ad assumere ulteriori impegni rispetto alle gravissime emergenze già in atto”.

 

Sindaci Centro-destra

Brittoli  - Domenico Velluto

Cappelle sul Tavo - Licia Maiorano Picone

Catignano - Enrico Valentini

Civitella Casanova - Marco D’Andrea

Collecorvino - Antonio Zaffiri

Elice - Gianfranco De Massis

Pianella - Sandro Marinelli

Scafa - Maurizio Giancola

Moscufo - Alberico Ambrosini

Villa Celiera - Oreste Di Lorenzo.

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