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Il populismo nella storia non ha portato mai nulla di buono per il popolo

Platone lo scriveva già (400 anni a.c.) la democrazia si può trasformare nella tirannide

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Ormai ogni giorno sui TG dei vari canali, sentiamo i noti politici populisti italiani pronunciare le solite frasi di trenta secondi preparate proprio per quei microfoni. 

     

     Le più frequenti dichiarazioni sono ad esempio: “Stop alle cartelle fiscali”, “stop ai pagamenti IVA”, “occorre un anno di pace fiscale”,  “Flax tax al 15% uguale per tutti”, “i soldi dell’Europa non li vogliamo”.

 

Al populista non interessa  la prevedibile conseguenza delle sue proposte, se venissero attuate, cioè meno entrate per le casse statali..

     

     Se qualcuno si permette di far notare che, mancando le entrate, lo Stato non avrà i soldi necessari per far funzionare le Scuole, la Sanità, gli Ospedali, la pubblica amministrazione, oltre che per pagare le Pensioni, il reddito di cittadinanza, la cassa integrazione, e i sussidi vari, loro rispondono che lo Stato deve finanziarsi emettendo buoni del tesoro BTP, (come fosse una novità) pagando interessi stabiliti dal mercato, sicuramente molto alti rispetto ai fondi europei decisi (finalmente) dalla commissione europea per aiutare gli stati membri in questa fase di crisi economica epocale.  

    Ovviamente gran parte del popolo sembra trovarsi d’accordo con i populisti, infatti il populismo dilaga non solo in Italia ma anche in Europa e oltreoceano, anzi alcuni personaggi più bravi a sparare le balle più grosse, in questo paese, fanno fortuna accrescendo il consenso, per ora, solo nei sondaggi.

     Io penso che sia opportuno ricordare agli smemorati, la definizione classica del populismo: …”Esso indica l’atteggiamento demagogico volto ad assecondare le aspettative del popolo, indipendentemente da ogni valutazione del loro contenuto, della loro opportunità, in funzione dell’ottenimento di consenso politico o di popolarità attraverso varie forme di propaganda politica”.

 

     Non vorrei ritrovarmi un giorno non lontano con un tiranno al potere come prevedeva Platone nella “Repubblica” (400 anni a.c.)….. ”uno stato democratico assetato di libertà, quando trova cattivi coppieri e si spinge troppo oltre e si inebria di libertà pura, punisce i suoi governanti, a meno che questi non siano davvero miti e non concedano grande libertà, accusandoli di essere scellerati oligarchi ”....…”la libertà eccessiva di solito si muta soltanto nella servitù eccessiva per i cittadini e per lo Stato”........”come dall’oligarchia nasce la democrazia, così dalla dem

                                 

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