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Il genio musicale di Galileo Ferri in un libro, omaggiato dalla Filarmonica di Moscufo

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L'armonia e il genio musicale del maestro Galileo Ferri raccolti in un libro.

In una gremita sala della Fondazione Pescarabruzzo, ieri, è stato presentato al pubblico il volume “Galileo Ferri: musicista e compositore vissuto per la musica".

Ad accogliere il folto pubblico presente è stato Luciano Ferri, direttore della Filarmonica di Moscufo e autore del volume, e la stessa Filarmonica di Moscufo, che sul finale ha eseguito sei dei brani composti da Galileo Ferri, zio dello stesso Luciano, e deceduto nel 2004. 

La serata è stata aperta con i saluti di Paola Damiani, Presidente della Fondazione Pescara Abruzzo, con la partecipazione del Professor Nicola Mattoscio, del Dottor Renzo Gallerati e de Maestro Antonio Piovano. Il libro, inserito nella collana musica della Fondazione Pescarabruzzo, viaggia a ritroso nella vita musicale e personale di Galileo Ferri, estroso musicista, autore di melodie che spaziano dalla musica classica , a quella moderna, ad  arrangiamenti di arie celebri e melodie immortali.

La serata ha visto la presenza dell'assessore di Pescara Paola Marchegiani, dell'assessore al Comune di Moscufo con delega alla Cultura, Emanuele Faieta, e del direttore del Conservatorio di Pescara Matri.

“La nostra mission è volta alla valorizzazione degli artisti abruzzesi in ogni arte - dichiara Paola Damiani. - Ci siamo resi protagonisti già della rassegna del Sabato Pescara Jazz e della pubblicazione  di una collana dedicata alla musica. La nostra ambizione è avvicinare sempre un pubblico più vasto con eventi fruibili da tutti. Privilegiamo la musica a cavallo dell'800 e il 900. Il volume dedicato a Galileo Ferri è importante in se per la variazione dei generi che gli spartiti musicali presentano; si va  dalla musica leggera a quella classica per soddisfare un pubblico sempre più esigente”.

“Voglio ringraziare tutti i presenti per essere intervenuti questa sera - esordisce Nicola Mattoscio. - Sottolineo la presenza  dell'assessore Marchegiani che ci porta i saluti dell'amministrazione comunale di Pescara e del direttore del Conservatorio Matri. La cultura musicale in Abruzzo è importante e parte proprio da quest'ultimo. Pescara ricopre un ruolo importante a livello nazionale in tema musicale”.

Un momento toccante è stato raggiunto con la testimonianza di Renzo Gallerati oltre al maestro Plevani. Il primo, pianoforte della Filarmonica, ha ricordato “come la musica del Maestro Ferri tocchi il cuore; ed è grazie alla Fondazione Pescarabruzzo che le affascinanti melodie possono essere divulgate e ascoltate da un pubblico più ampio. La figura di Galileo Ferri è apparsa per la prima volta in quella che oggi è la sede del Conservatorio di Pescara, gli spartiti di questo grande artista sarebbe utile propagandarli anche su Internet e nel licei musicali della provincia. Lo scopo della Filarmonica di Moscufo è accreditare noi stessi”.

Il Maestro Plevani  ha ricordato come Galileo Ferri sia stato un suo allievo: “Andavamo a suonare insieme nei teatri di Bari, ed era molto bravo, gli consigliai di fare l'esame di armonia che poi infatti fece. Questa sera dopo tanti anni torno a sentire la stessa “armonia” di quel tempo. Lui ha vissuto per la Filarmonica di Moscufo”.

“La musica di Galileo Ferri crea una melodia unica nel suo genere. Ha il potere di far crescere i fiori, e rasserenare i bambini. E' unica nel suo genere, come la sua figura che è patrimonio di Moscufo e spero in futuro anche dei Pescaresi” - conclude commosso Luciano Ferri.

Il complesso pescarese ha acceso gli animi con l'esecuzione di sei brani di Galileo Ferri. L'apice del gradimento del pubblico è stato raggiunto dal bellissimo duetto di Manuela Navelli (soprano) col tenore Nunzio Fazzini sulle note di Amore Mì.

                                                                          

La stessa Navelli si è esibita anche in Perdutamente T'Amo e Bella Trasteverina; Primavera, Passa La Serenata e Nu' Surrise D'amore gli altri pezzi della scaletta.
 

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