Tre anni di reclusione, questa è la richieste del PM Salvatore Campochiaro, ai danni di Don Vito Cantò, ex parroco della chiesa di di San Camillo De Lellis di Villa Raspa di Spoltore.
Il parroco è accusato di abusi sessuali che sarebbero avvenuti dal 2011 al 2013, su un ragazzo all’epoca minore. Il Vescovo Valentinetti all’epoca sospese il parroco precauzionalmente. Fu poi il tribunale ecclesiastico a condannarlo colpevole, proibendo al parroco l’esercizio perpetue di svolgere attività parrocchiali con minori.
Sulla base di questa condanna, la difesa, di Don Vito, rappresentata dall’avvocato Giuliano Milia, chiede la piena assoluzione, in quanto l'imputato, già dichiarato colpevole da un tribunale ecclesiastico, non può essere condannato due volte per lo stesso reato.
L’udienza si aggiornerà il prossimo 14 giugno.

