È preoccupante che l'assessore Chiara Trulli, intervenga sulle perplessità che abbiamo sollevato, in merito al bando di gara inerente la gestione delle imposte comunali, sostenendo che le responsabilità sono da attribuirsi, esclusivamente, al personale degli uffici": lo affermano i componenti del gruppo Centrodestra per Spoltore-Lega, dopo la "lezioncina di diritto" arrivata in risposta alle concrete contestazioni dei due consiglieri di minoranza.
"Quindi, secondo Trulli, l'assessore di un settore non sarebbe responsabile degli effetti amministrativi di un atto del suo ufficio, magari non ne sarebbe nemmeno al corrente. - proseguono i consiglieri di Centrodestra per Spoltore-Lega - Per il bene dei cittadini di Spoltore, invece, l'assessore Trulli avrebbe dovuto quantomeno informarsi e cercare di capire perché, da diversi anni e precisamente dal 2011, l'affidamento è andato avanti attraverso continue proroghe, concesse sempre alla stessa ditta e non con l'indizione di un bando di gara. Ancora più preoccupante - rilevano - è la mancanza di controllo sugli adempimenti della ditta affidataria dei servizi".
Anche su questo punto, d'altra parte, l'assessore evita di dare una risposta che abbia il pregio della concretezza: "Se dovessero riscontrarsi inadempimenti da parte della ditta affidataria - concludono i consiglieri di minoranza - saremmo di fronte a un evidente danno per il Comune di Spoltore e quindi per tutta la collettività. Trulli continua a eludere il senso reale dei problemi che le vengono sottoposti: evidentemente è talmente presa da preoccupazione di carattere regionale/personale, da non avere il tempo di interessarsi del bando di gara".

