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Ricostruzione Abruzzo: nuovi contributi e finanziamenti

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È previsto un nuovo piano per consentire una ulteriore ricostruzione per l’Abruzzo, capace anche di aiutare le famiglie che abbiano riscontrato danni materiali e non solo, derivanti dal terremoto del 2016. Sono due i fronti verso i quali le Istituzioni si sono mosse: sia quello dedicato ai beni culturali e riferito alla ricostruzione degli edifici, sia quello più specificamente diretto alle famiglie, mediante l’erogazione di contributi per traslochi e depositi che si sono resi necessari proprio a seguito del sisma.

Il contributo per le ricostruzioni

Grazie alla riunione che ha visto presenziare a Palazzo Chigi il Commissario per la Ricostruzione Vasco Errani e il Sottosegretario Regionale dell’Abruzzo Mario Mazzocca, è stato possibile costituire quello che è stato definito come un primo piano per il Programma Beni Culturali, cioè per tutte quelle strutture che siano state danneggiate dal terremoto. Il Programma prevede lo stanziamento di un finanziamento pari a 15,7 milioni di euro a livello complessivo, con una definizione preliminare già di alcuni degli interventi che dovranno essere messi in atto allo scopo di riparare il patrimonio edilizio abitativo di tipo pubblico nel territorio della regione. Negli interventi, che vedranno l’impiego di circa 6 milioni di euro, verranno coinvolte le case Erp nei territorio della provincia di Teramo, della provincia de' L’Aquila e per la provincia di Pescara.

I contributi per traslochi e depositi

Un’altra parte di contributi è stata destinata invece, a tutte le spese che le famiglie hanno dovuto affrontare, a seguito dei drammatici eventi sismici, per spostare i propri mobili e per trovare luoghi di deposito e stoccaggio. Sempre il Commissario Straordinario Vasco Errani si è occupato di prevedere l’erogazione di queste somme di denaro, che potranno riguardare tutti i tipi di arredo, dalle camere da letto all'arredamento bagno, sino alle cucine, che siano stati oggetto di trasloco oppure che siano stati depositati con il pagamento di un canone dopo il 24 agosto del 2016. La richiesta di contributi può essere avanzata sia dai proprietari sia dagli usufruttuari degli alloggi, ma anche dai conduttori e dai comodatari che fossero effettivamente residenti nell’alloggio che sia stato necessariamente sgombrato.

Sarà possibile ottenere, nel caso in cui si rispettino tutte le disposizioni, un contributo massimo di 1500 euro per nucleo familiare riferito alle spese che siano state sostenute per lo spostamento e il deposito dei mobili e anche delle diverse suppellettili; mentre nel caso in cui il deposito sia avvenuto in edifici che siano stati presi in locazione dai Comuni allora il rimborso sarà al massimo di 750 euro per nucleo familiare, in quanto coprirà solo le spese di trasporto. 

I termini per la presentazione delle domande sono:

  • Il termine di 60 giorni dal pagamento del trasloco, qualora questo sia avvenuto dopo il 3 maggio del 2017;
  • La data del 31 agosto del 2017 per tutte quelle spese che siano state sostenute prima del 3 maggio del 2017;

Per conoscere tutti i dettagli della domanda, e per reperire la modulistica, basterà connettersi al sito www.regione.abruzzo.it e andare nella sezione dedicata al contributo per traslochi e depositi.

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