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“E lucevan le stelle” La ceramica Polci di Pescara fra gli anni Venti e Cinquanta del Novecento.

Sabato 30 luglio una mostra di ceramiche a Pianella a cura di Alessandro Morelli

Redazione
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Attraverso la storia di un personaggio e di una manifattura ceramica, riemerge uno spaccato sulla vita culturale di Pescara tra gli anni Venti ed il Dopoguerra.

  Emilio Polci nacque a Castelli l’11 marzo del 1894, approdò a Pescara per produrre la ceramica.

La collaborazione per diversi anni con Armando Cermignani, xilografo, arricchì il repertorio della bottega di diversi apparati decorativi.

Non mancano i richiami alla gastronomia abruzzese con profumi di dolci prelibati accarezzati da brezze marine nel verde della pineta di Pescara quando si realizzarono i piatti per i dolci tipici pescaresi.

I simboli della cultura agro-pastorale arricchiscono gli oggetti della bottega ceramica nel segno della tradizione.

La partecipazione del ceramista Polci a numerose esposizioni nazionali ha permesso di studiare e portare in Abruzzo diverse soluzioni artigianali già in voga nel resto d’Italia (Lombardia, Toscana, Emilia Romagna), seppur con molte difficoltà dovute alla crisi economica ed al periodo bellico che portò al bombardamento di Pescara.

Un focus della mostra è quello dell’attività didattica e di formazione per i giovani ceramisti nelle scuole dove ha partecipato all’insegnamento per le diverse fasi della lavorazione della ceramica.

Vengono messi in evidenza alcuni oggetti presenti nel museo con altri manufatti provenienti da collezioni private che abbracciano un periodo che va dal 1925 agli anni Cinquanta del Novecento.

Sarà evidenziato uno studio sul marchio di fabbrica utilizzato dal Polci, una cometa simbolo di luce, fino ai primi anni Trenta del Novecento, successivamente sostituitacon la nascita della nuova M.A.D.A. (Maioliche Artistiche d’Abruzzo).

Tra le personalità artistiche, che collaborarono con la manifattura Polci, sono da ricordare Emilio Tobia di Castelli, Vincenzo Di Vietro, Emilio Casadio (Faenza, 1902 - Firenze, 1964), Esmeralda Campi (faentina, collaboratrice, decoratrice, già dai tempi di Ascoli).

Domenico Cifani (L'Aquila, 1886 – L'Aquila, 1946) e, come già detto, Armando Cermignani (Castellammare Adriatico, 22 febbraio 1888 – Roma, 19 ottobre 1957) collaborarono a vario titolo con il Polci e con la sua bottega. 

L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 30 luglio alle ore 18.00. L’iniziativa vedrà la partecipazione della violinista Erica Loiacono per l’accompagnamento musicale.

La mostra sarà visitabile il martedì ed il sabato, fino al 31 dicembre 2022.

Ingresso gratuito. È consigliata la prenotazione.

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