La terra come materiale contemporaneo, l’acqua come infrastruttura territoriale, l’energia incorporata nei processi costruttivi e la riscoperta di saperi capaci di connettere architettura, ambiente e comunità. Sono questi i temi al centro di “MATERIA E FUTURO – Terra, acqua ed energia per rigenerare la città”, l’iniziativa promossa da AIDIA – Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti, sezione di Pescara, in programma il 2 e 3 ottobre 2026.
L’appuntamento rientra nel percorso nazionale “TrasformAzioni Urbane”, il format con cui AIDIA da anni porta al centro del confronto le trasformazioni della città e del territorio, attraverso esperienze progettuali, pratiche di rigenerazione e nuovi modi di interpretare lo spazio urbano e le sue comunità.
La prima giornata, venerdì 2 ottobre, si svolgerà dalle 15 alle 19 nella Sala D’Annunzio dell’Aurum di Pescara. Il convegno sarà aperto da Antonella Pallotta, ingegnera e presidente AIDIA Pescara, con i saluti istituzionali di Carlo Masci, sindaco di Pescara, Anna Vella, presidente nazionale AIDIA, Ilaria Bertini, direttrice ENEA, Dante Pallotta, presidente dell’Ordine degli Architetti di Pescara, e Maurizio Vicaretti, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Pescara.
La sessione “Dialoghi con la terra” affronterà il tema della terra cruda come materiale vivo e attuale, mettendo a confronto architettura, tecnologia, manualità, identità dei territori ed energia incorporata. Tra gli interventi, quello di Stefania Giardinelli, referente CED Terra, che dialogherà con Alessio Battistella sulla terra cruda tra presente e futuro. Seguiranno Virginia Stammitti, progettista e artigiana specializzata in biocostruzione, Anna Paola Conti, architetta e Ilaria Sergi di ENEA che dialogheranno con le socie AIDIA Pescara Stefania De Gregorio, Clara Verazzo e Luciana Mastrolonardo. A scandire gli interventi saranno le professioniste Giulia Candeloro, Ludovica Simionato, Lorenza D’Orazio e Silvia Kliti, che accompagneranno i diversi momenti del confronto.
Seguirà la sessione “Fiume come racconto”, che sposterà l’attenzione dalla materia al territorio. Interverranno Ester Zazzero, del Comune di Pescara, sul rapporto tra fiume, territori interni e costa; Cristiano Del Toro, paesaggista, sugli assi fluviali per l’adattamento dei territori e Susanna Ferrini, che presenterà il lavoro “Percorsi tra fiume e città” insieme a studenti e studentesse del corso di Composizione del IV anno di Architettura dell'Università Pescara.
La giornata si concluderà con il consolidamento dell’impegno congiunto ENEA-AIDIA e l’inaugurazione di una mostra fotografia.
Sabato 3 ottobre il percorso uscirà dalla sala convegni per entrare direttamente nei luoghi e nella materia. La giornata sarà dedicata a una visita e a un workshop a Casalincontrada, territorio particolarmente significativo per la tradizione delle costruzioni in terra, a cura di Stefania Giardinelli e Gianfranco Conti.
La seconda giornata rappresenta così la naturale prosecuzione del confronto avviato all’Aurum: dalla riflessione sulla materia alla sua conoscenza diretta, dalla dimensione urbana a quella territoriale, dal progetto alla pratica. Un modo per interrogarsi non soltanto su come costruire, ma anche su quali materiali, quali saperi e quali relazioni con i luoghi possano contribuire a costruire il futuro delle nostre città.
Con “Materia e Futuro”, AIDIA Pescara propone dunque un appuntamento che unisce formazione, ricerca, conoscenza del territorio e sperimentazione, riportando al centro del dibattito il valore della materia e la necessità di immaginare processi di trasformazione capaci di dialogare con le risorse ambientali e con la memoria dei luoghi.
“Siamo particolarmente soddisfatte e orgogliose di aver portato in Abruzzo un appuntamento di respiro nazionale così ambizioso e, al tempo stesso, così sfidante – sottolinea la presidente di AIDIA Pescara, Antonella Pallotta – ‘Materia e Futuro’ nasce dalla volontà di affrontare temi complessi con uno sguardo aperto, mettendo in relazione competenze diverse e creando un dialogo concreto tra professioniste, istituzioni, ricerca, territorio e comunità. Per AIDIA Pescara è una sfida importante: significa misurarsi con il dibattito nazionale e, nello stesso tempo, valorizzare la ricchezza e le specificità del nostro territorio. La scelta di unire il confronto teorico all’esperienza diretta delle case di terra e alla pratica dell’autocostruzione rende questo appuntamento particolarmente significativo e coerente con il modo in cui intendiamo vivere il ruolo dell’associazione.”
“È una soddisfazione che condividiamo con tutta la sezione AIDIA Pescara – prosegue la presidente – perché un’iniziativa di questa portata è il risultato di un lavoro collettivo, fatto di idee, relazioni, competenze, disponibilità e passione. È anche il frutto della sinergia e del dialogo che AIDIA Pescara intende rafforzare con l’Università, con gli Ordini professionali e con tutte le realtà istituzionali e territoriali coinvolte."
"Ringraziamo tutte le persone e le realtà che hanno contribuito alla costruzione del programma e che hanno scelto di accompagnarci in questo percorso. Siamo convinte che proprio dalla capacità di mettersi in rete e di affrontare insieme le sfide della contemporaneità possano nascere occasioni nuove per la nostra professione e per i nostri territori.” aggiungono la Consigliera Segretaria e la Vice Presidente Aidia Pescara, Roberta Vasile e Lorenza D’Orazio.

