E il bruco ... diventò farfalla

Artidiverse

Daria Seri
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24/09/2026
•
Arte
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Nei locali del Temporary Shop ‘La mia Vetrina’ Via Firenze 229 Pescara dei fratelli Seri, prende il via la prima edizione di “Artidiverse”, rassegna d'arte contemporanea tra materia, ingegno e metamorfosi, un progetto culturale patrocinato dal Comune di Pescara, ideato da Daria Seri (rifugiodelfalco@gmail.com)  per valorizzare il talento e la ricerca di autori unici, collocandoli in un punto nevralgico e strategico della città.

La rassegna si sviluppa attorno al tema "E il bruco... diventò farfalla", un fil rouge che esplora la profonda metamorfosi interiore e creativa: un percorso in cui la linfa vitale dell'artista, proprio come il bozzolo che si apre alla luce e alla libertà dell'Imago, prende forma e si svela al pubblico.

I Protagonisti della Prima Edizione

1. Cesare Lauri: il recupero e la materia La rassegna si apre con la personale di Cesare Lauri. La sua ricerca artistica affonda le radici nella materia viva del passato e del quotidiano dimenticato. Attraverso il recupero di ferraglia, vecchi attrezzi e rottami, l'artista decontestualizza gli oggetti per vederne nuove forme, riassemblandoli secondo una visione personale che trasforma lo scarto industriale in pura rinascita estetica. 

2. Francesca Arces: "Metamorfosi: il viaggio dell'invisibile" Il percorso prosegue con la personale di Francesca Arces, intitolata "Metamorfosi: il viaggio dell'invisibile". L'esposizione trasforma l'impulso interiore in materia visibile, figurativa o astratta, configurandosi come una finestra aperta sul momento stesso della creazione. Mettendo in dialogo la pittura figurativa e quella astratta all'interno di un open space emotivo a "isole concettuali", l'artista invita il visitatore a perdersi e a creare connessioni personali con il suo universo creativo.

3. Francesco Ruffini: l'ingegneria della bellezza e la forma ritrovata A concludere il ciclo espositivo è la personale di Francesco Ruffini. La sua poetica parte dal presupposto che ogni forma di autentica bellezza porta con sé il peso invisibile del cammino compiuto, proprio come una farfalla è il culmine di un lungo lavorio. Attraverso calcoli millimetrici, la sperimentazione sulle risposte elastiche dell'acciaio armonico e lo sviluppo di meccanismi prensili brevettati, Ruffini fonde precisione ingegneristica e levità, dando vita a oggetti in cui la materia si schiude con la naturalezza di un'ala dispiegata. 

Calendario della Rassegna: Cesare Lauri  (“Il recupero e la materia”) Vernissage: Giovedì 8 ottobre, ore 18:00 Finissage: Domenica 11 ottobre, ore 18:00   Francesca Arces ("Metamorfosi: il viaggio dell'invisibile")

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