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Pianellesi al mare nel 1923 L’Ospizio marino di Giulianova

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L’ ospizio fu inaugurato il 22 agosto 1897 dal Comitato permanente di beneficenza di Teramo.Vincenzo Irelli, già senatore del Regno(Teramo 24 giugno 1805-5 febbraio 1895), Giuseppe Savini (1848-1904), dialettologo,elargirono cospicue sovvenzioni per la costruzione.

Il Conte Emanuele Contin di Castelseprio si occupò della raccolta di fondi.

Nel 1912 una epigrafe ricordava la fondazione dell’Ospizio.

​Nel 1924 risultava amministrato dalla Congregazione di Carità di Teramo.

L’area dell’edificio fu donata dall’ingegneregiuliese Gaetano De Bartolomei.

Dalla relazione ispettiva “Le Colonie marine in Italia” del 1924 si riporta che:

“sono ammessi fanciulli dai 6 ai 12 anni a cui possa riuscire giovevole la cura. Vengono esclusi quelli affetti da malattie contagiose (…)

La cura elioterapica sorvegliata dal dott. Enrico della Cananea di Giulianova.

I bambini del primo turno, maschi 75, femmine 78, in totale 143, sono stati accolti dal 20 luglio al 20 agosto. 

A questi ha fatto seguito un secondo gruppo di 170 fanciulli della provincia, mandati da Comitati locali. 

L’anno scorso furono accolti alunni da Campli, Montorio al Vomano, Sant’Egidio alla Vibrata, Pianella, Valle Castellana, Mosciano, col pagamento di 5 lire al giorno.

Orario: ore 7 levata; 8 colazione; ore 9 bagno; 10.30 visita medica; 11.30 pranzo; 12.00 riposo; 14.00 ricreazione; 16.00 merenda, ginnastica, passeggiata alla spiaggia; 19.00 cena; 20.30 riposo.

Tabella dietetica:

colazione: pane, caffè d’orzo con cacao

pranzo: minestra in brodo e lesso o pasta con ceci o maccheroni e ragù

merenda: pane con olio o pane e frutta

cena: verdura cotta e frittata, baccalà con patate o patate in insalata e formaggio, spezzato di carne con patate. Al personale di servizio 0,5 kg di pane e vino.

La spesa è sostenuta da un Comitato pro Colonie marine che ha un sussidio anche dalla Croce Rossa.”

La direzione dell’Ospizio fu affidata alle suore di S. Vincenzo dell’Ospedale di Teramo. Erano presenti due maestre, sette assistenti, nove persone di servizio che ricevevano una paga ed un custode. 

 

Bibliografia

Vincenzo Irelli, Il senatore Vincenzo Irelli ai suoi nipoti Gastone, Vincenzo, Serafino, Pasquale e Quintino Cerulli-Irelli, Teramo, Marsilii, 1884.

Luigi Savorini, Epigrafi di un maestro: Luigi Savorini, raccolta, Teramo, 1938.

Ministero della Pubblica Istruzione, Le colonie scolastiche in Italia nel 1924 relazione dell’ispettore Gallo Cabrini, Roma, 1925.

 

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