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“Per Francesco, che illumina la notte”, la presentazione presso il Convento di San Paterniano

l'evento previsto per domenica 5 agosto

| di Alessandra Renzetti
| Categoria: Cultura | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Il magico Convento di San Paterniano a Collecorvino, sarà nuovamente location d’eccezione per un evento culturale di rilievo.

Domenica 5 agosto infatti, alle ore 19, ospiterà la presentazione di un romanzo che sta facendo un vero tour in Italia, ed è quello di Elsa Flacco, “Per Francesco, che illumina la notte”. La scrittrice illustrerà ai presenti il frutto del suo lavoro e risponderà alla domande della giornalista Alessandra Renzetti.

Ad occuparsi dell’organizzazione dell’evento è Moira D’Agostino, consigliere delegata ed Eventi e Commercio, molto sensibile alla storia ed alla cultura d’Abruzzo, grande promotrice di attività culturali su tutto il territorio di Collecorvino. L’evento gode anche del Patrocinio del Comune stesso.

“Per Francesco, che illumina la notte” è un romanzo storico di ambientazione francescana, pubblicato da Oakmond Publishing il 4 ottobre 2017; è già alla seconda edizione ed ha avuto la Segnalazione d’Onore al XXXV Premio Firenze.

Nel romanzo la Flacco ha voluto ripercorrere una vicenda insieme terrena e spirituale che ha segnato la storia dell’Occidente cristiano. Riprende, dal punto di vista di Tommaso, attore e testimone privilegiato della vicenda, gli ultimi due anni di vita di Francesco d’Assisi. Accanto a Tommaso e Francesco i compagni di viaggio, da Leone a Masseo, papa Gregorio IX e Federico II imperatore. Due figure, in particolar modo spiccano nel romanzo: donna Jacopa de’ Settesoli, tanto amata da Tommaso fino alla morte, e frate Elia, che ha rilievo soprattutto nell’ultima parte del romanzo.

“Colpita dalla personalità di Tommaso da Celano, frate abruzzese che tanta importanza ha avuto nella vicenda francescana, autore di ben tre biografie del Santo di Assisi – riferisce la scrittrice - ho voluto restituirne la figura supplendo con l’immaginazione ai vuoti della documentazione. Attraverso i suoi occhi, ho cercato di ricostruire gli ultimi anni di vita di Francesco e la prima fase della storia dell’Ordine, con i contrasti che si inseriscono nel più vasto contesto del conflitto tra papato e Impero nella prima metà del XIII secolo”.

Il romanzo, benché sia stato scritto da un punto di vista laico e storico “è pervenuto nelle mani di Papa Francesco – conclude la scrittrice – che tramite la sua segreteria mi ha fatto recapitare una lettera di ringraziamento molto affettuosa. E’ stato letto e apprezzato da Jacques Dalarun, massimo storico vivente di Tommaso da Celano e grande medievista, che mi ha riconosciuto il merito di aver trovato il delicato punto di equilibrio tra conoscenza acuta delle fonti e fantasia creativa del romanzo”.

La presentazione sarà anche ottima occasione per l’allestimento di una mostra fotografica “Portali del medioevo abruzzese” di Lucio Taraborrelli.

Alessandra Renzetti

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