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Lo stemma della famiglia De Caro

Una lezione dal titolo “La famiglia De Caro tra la Campania e Pianella” del prof. Vittorio Morelli giovedì 22 marzo alle ore 16.00

| di Alessandro MORELLI
| Categoria: Cultura | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Per la prima volta sarà mostrato al pubblico lo stemma araldico dell'antica famiglia napoletana presente a Pianella nel passato.

Lo storico e cultore di abruzzesistica illustrerà presso il Palazzo della Cultura, la storia della famiglia De Caro, di cui un ramo proveniente da Roccagloriosa, Terra in provincia di Salerno, era presente a Pianella già dal XVI secolo, in qualità di possidenti, amministratori ed abati della badia di S. Spirito.

Nel Dizionario geografico-istorico-fisico del Regno di Napoli composto dall'abate D. Francesco Sacco, stampato a Napoli nel 1746, sono riportate alcune importanti notizie sull'esistenza a Roccagloriosa di un Priorato di diritto padronato dell'antica famiglia De Caro sotto l'invocazione di Santo Spirito.  Da questo ed altri elementi di collegamento con  il luogo d'origine si può affermare che questa importante famiglia ha mostrato una indubbia preminenza nella vita sociale e nelle manifestazioni civili e religiose a Pianella per circa tre secoli e fino agli inizi del XIX secolo.

Si distinguono Lucantonio De Caro, amministratore e camerlengo nel 1601-1603 e Federico de Caro, fondatore del Monte e dell'Abbadia, committente della costruzione del palazzo De Caro, a ridosso della Porta  S. Maria con oltre 15 vani, cisterne da acqua, da olio, fosse granarie, portico, scalinata, stanze affrescate, botteghe e con un ricco portale del 1625, ed il barone Filippo Ferdinando De Caro.

Un quartino del palazzo fu venduto all' Universitas locale nel XVIII secolo dove vennero trasferiti gli uffici, fino ad arrivare all'acquisizione dell'intero stabile nel XIX secolo da parte del Municipio di Pianella. Tra l'Ottocento ed  il Novecento numerose attività commerciali si sono succedute nei locali al pianterreno e molti ricordano l'Ufficio postale.

Recentemente, lo scrivente ha rinvenuto l'atto di costituzione della Badia e lo stemma settecentesco di famiglia consistente e configurato da un leone rampante coronato e labello trasversale, che verrà mostrato al pubblico nel corso dell'evento dal relatore.

L'appuntamento, organizzato nell'ambito del XV anno accademico dell' UTE sezione distaccata di Pianella è per giovedì 22 marzo.

Vi aspettiamo tutti alle 16:00 del 22 marzo presso il Palazzo della Cultura via Mons. Vincenzo D’Addario a Pianella

Alessandro MORELLI

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