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A.A.A. CERCASI MURO IN CENTRO STORICO PER TARGA DI GIUSEPPANGELO DE FAZIO

| di Loris Di Giovanni
| Categoria: Cultura | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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    A poche settimane dalla festa che annualmente il popolo di Pianella dedica a Santa Ciriaca torna per la seconda volta in parrocchia lontano dalla vista dei fedeli la targa in ceramica di Mons. Giuseppangelo de Fazio..

    Sabato 13 dicembre 2008 presso la Chiesa di Sant' Antonio Abate, i Padri Carmelitani di Pianella celebrarono il 170esimo anniversario della morte di un loro illustre concittadino: monsignor Giuseppangelo De Fazio, frate minore cappuccino.
    Morto a Beirut il 13 dicembre del 1838, Giuseppangelo, al secolo Silvestro, è dai più ricordato per aver fatto dono alla sua città natale del Sacro Corpo di S. Ciriaca, V.M., a lui a sua volta donato dal Pontefice Gregorio XVI.
    È proprio dal mio rinvenimento dell'atto di donazione rogato dal notaio Pignatari di Pianella nell'Archivio di Stato di Teramo che nacque una ricerca supportata dal mai dimenticato Padre Tommaso Pallicca, carmelitano e dal professor Vittorio Morelli.
    Con il contributo della Pro Loco di Pianella presieduta da Roberto Sergiacomo editammo un volume che oltre all'atto di donazione riproduceva, in edizione anastatica, anche due antiche biografie di monsignor Giuseppangelo e altri interessanti ed inediti documenti sulla sua vita, presentato a San'Antonio dopo una messa in suffragio del De Fazio.
    Parteciparono alla presentazione il vescovo Tommaso Valentinetti, l'arcivescovo Metropolita di Pescara-Penne e Domenico Del Signore, ministro provinciale dei Frati Minori Cappuccini, introdotti dal Parroco Padre Giuseppe Grussu.
    Portò un saluto anche l'allora sindaco di Pianella Giorgio D'Ambrosio.
    Dopo la distribuzione gratuita del libro agli intervenuti si formò un corteo preceduto dalle note della Banda di Santa Cecilia diretta dal Maestro Donato di Donato Di Màrtile che raggiunse lungo viale Regina Margherita, la piazza antistante la casa natale del De Fazio dove venne scoperta una targa commemorativa a spese e cure dell'allora Amministrazione Comunale (il testo fu indicato dalla Prof.ssa Mira Cancelli) realizzata dalle sapienti mani della ceramista Marianna D'Angelo.

    Il mio appello va a tutti quei cittadini del centro storico che vogliano "impreziosire" il muro della propria abitazione con un'opera d'arte testimone della nostra storia e della nostra venerazione per la piccola Santa.   

Loris Di Giovanni

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