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COLLECORVINO: IL GIORNALISTA UMBERTO BRACCILI PRESENTA IL NUOVO LIBRO ED ELOGIA L’ATTIVITA’ DELL’AVIS.

| di Franco Evangelista
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Si è svolto ieri sera l’incontro organizzato dalla sezione Avis (Associazione Donatori Sangue) di Collecorvino con il supporto della Pro-Loco Corbino e dell’amministrazione Comunale per la presentazione del libro “I MILLE ABRUZZI” scritto dal giornalista Rai Umberto Braccili.

Nella sala conferenze del Convento San Paterniano di Collecorvino, la cittadinanza ha potuto incontrare l’autore ed assistere alla presentazione delle storie di “gente felice, triste e incazzata nella regione  

forte  gentile e martoriata” come recita il sottotitolo stesso della pubblicazione.

Ad inizio serata il Braccili ha voluto ringraziare l’AVIS per averlo voluto a Collecorvino in quanto ciò che essa fa a livello di solidarietà ed impegno sociale, rispecchia in parte l’obiettivo del proprio libro. Ha spiegato infatti che l’intero ricavato della vendita dell’opera servirà a finanziare l’associazione Onlus ABILBYTE contribuendo all’acquisto di un Fiat Doblò con allestimento idoneo al trasporto di persone diversamente abili. Un obiettivo a cui tiene molto in quanto durante le storie è le interviste raccolte per i propri servizi giornalistici ha più volte toccato con mano quali siano le vere difficoltà di chi è meno fortunato di altri, di chi con poco, a volte anche con un semplice gesto affettuoso riesce ad affrontare col sorriso le giornate.

Il giornalista, da anni impegnato nella rubrica “LO DICO AL TG” della testa giornalistica di RAI 3 Abruzzo,  ha voluto ricordare attraverso dei filmati, alcune delle storie riportate nel libro, storie di diritti calpestati, di ingiustizie, di burocrazia inefficiente o ritardataria, storie di rabbie e di sogni.

Ha menzionato il paese “senza partita iva”, dove poche decine di persone vivono senza nessuna comodità ma sono felici lo stesso; la persona che soffre perché a volte la politica non segue una logica. Ha parlato degli “invisibili”, quelle persone che non riescono a vivere dignitosamente, che magari vestono in giacca e cravatta ma non hanno i soldi per mangiare o donne massacrate di botte dai compagni che spesso la fanno franca perché hanno timore che gli venga tolto il figlio.

Un libro in cui non regna solo la rabbia e vicende drammatiche ma che raccoglie nella seconda parte anche tanta speranza come quella di chi si è reinventato un lavoro dopo una delusione, di chi dà una mano per rialzarsi, di chi si inventa un teatro nel proprio garage.

Uno spazio è stato anche dato anche a quelli che Braccili ha descritto come supereroi, quelle persone che   tanti forse considerano FOLLI ma che la loro caparbietà, le loro storie di vita, il loro credere in quello che sono e quello che fanno li rende UNICI. Storie di Abruzzesi che non sono mai diventati famosi che non hanno aspirato alle luci dei palcoscenici perché sono convinti che quello che sono e quello che fanno sia normale senza neanche immaginare che lasciano un ricordo indelebile per la società.

E proprio in quest’ultima parte il giornalista nel salutare la platea ha voluto mostrare un filmato con personaggi come Albert Einstein, Martin Luther King, Gandhi con una voce di sottofondo che diceva: “……agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti e non hanno nessun rispetto per lo status quo; potete citarli, essere in disaccordo con loro, potete glorificarli o denigrarli, ma l’unica cosa che non potete mai fare è fermarli. Perché riescono a cambiare le cose, perché fanno progredire l’umanità, e mentre qualcuno potrebbe definirli FOLLI noi li vediamo in cielo. PERCHÉ SOLO COLORO CHE SONO ABBASTANZA FOLLI DA POTER CAMBIARE IL MONDO…………….. LO CAMBIANO DAVVERO!

 

Il sindaco Antonio Zaffiri ha ringraziato l’autore per le parole di ammirazione ed apprezzamento nei confronti di Collecorvino ed in particolare della struttura del Convento e San Paterniano e come tanti altri ha approfittato della disponibilità e bontà di Umberto Braccili, che ha autografato con dedica i libri a tutti i presenti.

Franco Evangelista

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