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L'antica preghiera per Santa Ciriaca Vergine e Martire

Nota agiografica per la Patrona di Pianella

| di Alessandro Morelli
| Categoria: Tradizioni
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Come ogni anno nell'ultima settimana di luglio si celebra a Pianella la festa dei Santi Patroni.

Il programma religioso inizia il venerdì con l'esposizione ai fedeli del Sacro Corpo di Santa Ciriaca per poi proseguire con i festeggiamenti in onore della Santa nella giornata del sabato.

Già dalla seconda metà dell'Ottocento è documentata una grande affluenza di pellegrini nella Città di Pianella per rendere omaggio a S. Ciriaca V. e Martire.

I fuochi pirotecnici, suonatori di pifferi e tamburi, e le rinomate bande musicali accompagnavano ed allietavano la festa. Per molti anni le sacre reliquie della Santa furono conservate sotto l'altare maggiore (fino al 1946).

Duecento anni fa, il 26 febbraio 1817  fu rinvenuto il corpo di Santa Ciriaca, di nome proprio, nelle catacombe di Santa Priscilla a Roma, avvolto in eleganti vesti di seta, con ampolla tinta di sangue e una lastra di marmo con una iscrizione: QUIRIACAE IN PACE.

Il 15 marzo 1834 Papa Gregorio XVI donò a Padre Giuseppangelo De Fazio, Cappuccino da Pianella, vescovo, missionario, Prefetto e Visitatore Apostolico, il corpo della santa per consegnarlo ai cittadini di Pianella con atto rogato il 3 aprile 1834 per mano del Notaio Filippo Pignatari.

Molti e diversi sono i miracoli registrati a Pianella riportati attraverso le fonti scritte ed orali.

Le prime notizie si hanno nell'opuscolo dal titolo "Notizie del Sacro Corpo di Santa Ciriaca Vergine e Martire che si venera nella Chiesa Collegiale e Matrice di S. Antonio Abate nella Città di Pianella (Abruzzo Teramano), Pescara, Tipografia dei fratelli Zazzetta e C., 1890".

 In base a ricerche recenti è apparsa una edizione successiva per la ricorrenza del Centenario della scoperta del corpo della martire cristiana, stampata a Chieti nel 1917 per i tipi della tipografia Camillo Marchionne e Figlio, in Corso Marrucino.

Nel testo sono riportati per mano dei canonici Leone Ricci, Francesco de Berardinis, e del parroco di San Leonardo, Vincenzo Verrotti, i numerosi eventi prodigiosi; è riportata  (p. 14) la preghiera alla santa che sarà ripresa e trascritta nel 1934 con l'approvazione del Vescovo, come riportato da un documento a stampa  ("santino") del Novecento per la devozione popolare.

Infatti nel primo centenario della traslazione, il 13 aprile 1934, il Vescovo di Penne ed Atri (1912-1948), Carlo Pensa di Milano, concesse l'indulgenza di 50 giorni a "chiunque, confessato e comunicato pregherà dinanzi al Sacro Corpo di Santa Ciriaca, per le Missioni, recitando un Pater, Ave, Gloria, secondo la mente del sommo Pontefice".

 La preghiera, la medesima del 1890, riportata a tergo, così recitava: "Eterno provvido Signore, Voi che il Sacro Corpo della innocente verginella e gloriosa martire SANTA CIRIACA, dopo molti secoli che rimase sconosciuto nel cimitero di Santa Priscilla in Roma, disponeste che fosse ritrovato e venisse quindi donato alla città di Pianella, Voi, che nulla operate invano, fate che ciò sia di spirituale e temporale nostro vantaggio.

Fate, o Signore, che noi, pentiti dei nostri falli e della nostra tiepida vita, prendiamo a imitare le virtù di tale Santa che Voi voleste alla pubblica venerazione, specialmente la purità dei costumi, la carità, la sofferenza nel patire per l'amore Vostro.

Fate che Ella sia nostra Avvocata e, per la sua intercessione, liberateci sempre dalle disgrazie temporali e soprattutto teneteci lontano dal peccato, fateci vivere in grazia Vostra affinché, morendo con la morte dei giusti possiamo venire in cielo a godervi perpetuamente. Così sia".

 Dal Rescritto di Papa Gregorio XVI del 19 marzo 1834  era concessa l'Indulgenza per dodici anni , applicabile anche per i defunti "a tutti quelli che reciteranno cinque Pater, et Ave innanzi le Sante Reliquie".

Con il Rescritto del 15 luglio 1889 di Papa Leone XIII vennero accordate le Indulgenze Plenarie per i "fedeli  che confessati e comunicati visitano il Sacro Corpo di Santa Ciriaca dai primi ai secondi Vespri della sua Festa".

 

Bibliografia

L. DI GIOVANNI – V. MORELLI – P. T. PALLICCA, Giuseppangelo De Fazio da Pianella, Atto di donazione del Sacro Corpo di S. Ciriaca V.M., San Giovanni Teatino, 2008.

M.C. FALASCA – V. MORELLI – P. T. PALLICCA, Città di Pianella, Santi Patroni, Santa Ciriaca Vergine e Martire , S. Silvestro Papa, S. Pantaleone, medico e martire,  Sambuceto, 2004.

REMO DI LEONARDO – VITTORIO MORELLI, Notizie del sacro corpo di Santa Ciriaca Vergine e Martire , in «Supplemento del Bullettino DASP», a. VIII. (2001), 1, San Clemente a Casauria,  20 Maggio 2001, pp. 105-122.

REMO DI LEONARDO – VITTORIO MORELLI, Storia di S. Ciriaca, in «Supplemento del Bullettino DASP», Avezzano, 10 Maggio 1998.

F. DE BERARDINIS – L. RICCI – V. VERROTTI, Notizie del Sacro Corpo di Santa Ciriaca Vergine e Martire (...), Chieti, 1917.

F. DE BERARDINIS – L. RICCI – V. VERROTTI, Notizie del Sacro Corpo di Santa Ciriaca Vergine e Martire (...), Pescara, 1890.

Alessandro Morelli

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